La Storia

Il Carnevale dei Bambini di San Terenzo è uno dei Carnevali più antichi della Provincia della Spezia, organizzato per la prima volta dalla Parrocchia "Natività di Maria" nel 1958. Personaggi fondamentali per il Carnevale di San Terenzo sono stati don Attilio Castiglione, il fondatore, e Carla Gallerini, per decenni anima della manifestazione.

Dal 2014, il Carnevale di San Terenzo è organizzato da un gruppo di associazioni del borgo, che nel 2016 si sono costituite nel Comitato Organizzatore: Pro Loco, Comitato di Frazione, Borgate Marinare San Terenzo e Venere Azzurra, Audax, Santerenzina, ASCOS, Pescasport, Trabastia, Borgo del Gozzano e Sala Culturale Cargià.

Da "San Terenzo - Nove secoli di storia" di Riccardo Bonvicini: "Il primo Carnevale"
A inventarlo, forte dell'esperienza che aveva già fatto organizzando un'analoga manifestazione a Riomaggiore, fu don Attilio Castiglione. Insediatosi parroco nel giugno del 1957, nel febbraio dell'anno successivo il dinamico sacerdote organizzò la prima edizione del Carnevale con tanto di premio riservato alle mascherine più belle. Fu un successo incredibile: i giornali dell'epoca parlarono di quattromila presenze in paese e gli iscritti al concorso di mascherine furono 190.
Non c'era nessun carro e la prima edizione del carnevale fu una semplice sfilata dei bimbi in costume per le strade del paese. Partenza dall'orto del prete e poi il corteo si snodò lungo il viale della Vittoria, con in testa un asinello cavalcato da Antonio Tincani mascherato da cow-boy seguito da alcuni pellerossa e dalla banda musicale preceduta dal “battitempo” Ciro Brusacà, diretta da Franco Pisani che suonava anche la fisarmonica e composta da Marco Lucchesi, Cesare Marchini, Pietro Gianfardoni e Ferdinando Fiorotti.
Dopo aver svoltato in piazza del mercato, risalita via Trogu e percorsa via Milano, il corteo si fermò alle “case popolari” dove fu bruciato il fantoccio che rappresentava il Re Carnevale. Infine il ritorno dalla chiesa, percorrendo via Trogu e sostando nella piazza della Marina dove un gruppo di bambine lanciò in cielo alcune decine di palloncini colorati con appese cartoline di San Terenzo.
Il corteo durato un'ora e mezzo concluse il suo percorso nel cortile parrocchiale dove le mascherine sfilarono su di un palco per sottoporsi al giudizio della giuria composta da Antonietta Cocco Santillo, Zaira Ceretti, Agostino Zanello, Faustino Alessandrini e Donato Arminio. Questi i premiati di ogni singola categoria: primo premio per la sezione coppie Gianni Fraboschi e Stefano Campaioli (Marziani), poi Loredana Moretti e Adalgisa Saioni (Signore giapponesi), terzi Maria Adele Corio e Gianfranco Basadonne (Due spagnoli) e quarti Carlo Magherini e Ameris Righetti (Olandesini).
Tra le femmine primo premio a Dolarice Ferri (Olandese), seconda Elisa Zanello (Trovatore), terza Titti Belsanti (Indiana), poi a seguire Angela Frediani (Signora antica), Giacomina Marcenaro (Fioraia), Eleonora Orfanotti (Damina), Lidia Degli Innocenti (Olandesina), Marzia Bassano (Spagnola), Monica Portunato (Pierrot) e Ina Baciadonne (Paggetto).
Il primo premio per i maschi è invece andato ad Antonio Tincani (Sceriffo), secondo Andrea Zanello (Sardo), terzo Rino Patrone (Capostazione), quarto Anchise Destri (D'Artagnan) e poi nell'ordine Ferruccio Tavernelli (David Crockett), Ughetto Guareschi (Torero), Giorgio Artini (Pierrot), Paolo Guglielmoni (Cosacco), Armando Misuri (Confederale) e Franco Lera (Indiano).